wimble.doc torneo di racconti sotto rete
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E adesso che pure inutile è stato sbaragliato (da Finzioni), i quarti di finale sono finiti. Per una visione di insieme spulciate il calendario. Dopodiché, un paio di settimane di riposo: spegnete i computer, fatevi un giro, state con le vostre dolci metà, mangiate, ascoltate Beck che rifà per intero il primo disco di Leonard Cohen, andate al cinema.

Il 5 novembre cominciano le semifinali: Follelfo contro MRT, Colla contro Finzioni. Abbiamo girellato un po’ per i siti delle riviste coinvolte e vi segnaliamo due cose direttamente collegate a una delle grandi sconfitte di Wimble.doc: Lamerotanti. La prima cosa è Radiofastidio, che non è propriamente una radio e non ha un sito autonomo ma consta di un semplice podcast che vi potete ascoltare qui; la seconda cosa è una riflessione di Fabrizio Venerandi sul senso del suo blog (in riferimento alle dolorose difficoltà di avere un blog che si sviluppa orizzontalmente) e sul senso di avere un blog in generale. Qui, il post. Anzi no, “qui” una minchia, perché i post di un blog orizzontale sono in jpg, quindi non si possono linkare. E allora? Qui c’è il blog, e il post in questione è quello del 17/10.

E, infine, fate un salto sul sito degli ernest: ci troverete due minireportage, uno sulla tavola rotonda tenutasi al festival Ultra di Firenze e un altro sulla Festa di Internazionale.

Venite a trovarci che magari ogni tanto riflettiamo a voce alta.

Noi vogliamo respirare audacia.

23 Comments

ottobre 23rd, 2009

Sfide riservate a gruppi, costretti in sodalizio di scrittura, che escludono la possibilità di confrontarsi con un solo, geniale, individuo, sono degne di chiamarsi “sfida” quanto lo sarebbe il lanciarsi coloriti insulti dalle finestre del web o da quelle che decorano, tra le file di panni stesi al sole, i vicoli della periferia di Napoli. Peccato che un guanto di cotta metallica non attraversi la rete informatizzata per massaggiare, senza delicatezza, le vostre circo-scritte aspirazioni. ;)

enpi

ottobre 23rd, 2009

oh! ecco il contestatore… ci mancava!
il punto è che qui stiamo organizzando tutto da un anno. e l’idea di base era avere delle “squadre”, per far scrivere più gente possibile.
magari facciamo un postWimble.doc: squadra vincitrice vs “un solo, geniale, individuo” – quella che si chiama la bella.
il problema sarà trovare un solo, geniale, individuo. magari ci puoi aiutare tu, Massimo…
:D

e.

ottobre 23rd, 2009

Meno male che fra tanto grigiore sei arrivato tu.
Puff…

matteo platone

ottobre 23rd, 2009

Scusate, ma credevo che quel ruolo fosse mio.
Devo rivedere il contratto, parlare col mio agente, parlare con la ggente.

enpi

ottobre 23rd, 2009

Matteo, anche tu conosci “un solo, geniale, individuo ecc.”?
:D

e.

matteo platone

ottobre 23rd, 2009

E, certo, no?
Poi alla fine si scopre che sono il figlio del Mago Piccolo, mi batto con Goku, e affanculo il torneo Tenkaichi. :D

Massimo Vaj

ottobre 24th, 2009

Essere soli non è poi male, si godono notevoli vantaggi e non ultimo tra i molti quello di non considerare la quantità come portatrice di intelligenza. Il secondo guadagno sta nel non apprezzare l’associazionismo dei deboli che s’intraversano all’evidenza del loro stato, mentre un altro ancora si può riassumere nell’ineludibile costrizione al nascere e morire da soli. È storia del mondo quella che nutre le intenzioni di poveri cristi contro un solo Cristo. Avete mai visto Profeti che girano in gruppo (a parte i bambini di dio, comunione e sopraffazione e i testimoni di genova)? I “gruppi” di individui, specialmente quelli composti da pseudo scrivani, al massimo ambiscono al suicidio di massa, ed è l’unico ambito o, se preferite, dominio, nel quale hanno discrete possibilità di rivalsa… :D
Su, non prendetevela, io scherzavo, non amo sottomettere la quantità del vostro pensare alla qualità della mia, solitaria, consapevolezza profetica ;*)

Massimo Vaj

ottobre 24th, 2009

Se davvero il vostro fine fosse quello di creare condizioni che siano favorevoli all’esprimersi di una folta schiera di scrittori, allora non si capisce il perché vi siate recintati in regole, tra loro simmetricamente coercitive, come è quella di riservare la partecipazione a gruppi precostituiti, dalle affinità conclamate come solo una malattia virale assodata sa essere.

enpi

ottobre 24th, 2009

non è una regola, Massimo. si chiama “organizzazione”. è più semplice di quello che si può immaginare.
usando i tuoi superpoteri, potresti leggere nella mia mente: vedrai che tutto ti sarà chiaro… :D

[penserò a Wimble.doc e a come è organizzato oggi, tra le 11:35 e le 11:37]

e.

matteo platone

ottobre 24th, 2009

-Tu non vieni!
-Non importa sai, avevo judo.

Elio e le storie tese, “Tapparelle”

enpi

ottobre 24th, 2009

oh, devo chiedere venia.
inspiegabilmente dalle 11:35 alle 11:37 stavo canticchiando la lambada!
davvero inspiegabile, ’sta cosa…
[lambando estarei ao lembrar que esta amor
por um dia um istante foi rei]
[in particolare il ballo e il motivetto]

e.

Massimo Vaj

ottobre 24th, 2009

Non ho mai partecipato a sfide di scrittura per il fatto, di non immediata intuizione, quindi ve lo spiegherò perché sono una pasta d’uomo, che mi basta un solo commento per far incazzare gli scrittori. Forse mi capirete, perché l’avete appena sofferto sulla vostra pelle, come non potrete fare a meno di ammettere che se dovessi scrivere qualcosa di più articolato questo avrebbe, sulla vostra psiche in fieri (dovrebbe ancora chiamarsi così, nonostante il livello infantile e goliardico nel quale vi esprimete), effetti di una devastazione inaudita e inascoltata. In effetti non dovrei accanirmi brutalmente come sto facendo, perché anch’io, quando come voi alle medie mi slurpavo la bidella in odore di pensionamento, non ero un fenomeno di simpatia e intelligenza.

enpi

ottobre 24th, 2009

dài, Massimo. non te la prendere. ho visto i tuoi emoticon [occhiolino, sorriso a quattro denti] e mi sembrava che ci stessi, allo scherzo.

oh, io la bidella che stava per andare in pensione: mai!

che sfiga…

ciao,
e.

Massimo Vaj

ottobre 25th, 2009

Certo che mi piace giocare, ma deve essere un gioco fatto su un piano analogo di intenzioni, se non di maturità, e tu sembri essere l’unico, qui dentro, a saperlo. Buon lavoro, quindi. :D

Massimo Vaj

ottobre 25th, 2009

… a proposito… enpi, nel Karate, stile Shotokan, significa “gomitata”.

enpi

ottobre 25th, 2009

nel mio caso è casuale :)
è l’acronimo del mio nome e cognome.

[mmh... quindi forse non è casuale!]

grazie per il “buon lavoro”. ricambio.
ciao,
e.

Massimo Vaj

ottobre 25th, 2009

Mi sovviene un altro tipo di “gomitata”, di sicuro più consona al tuo modo di porti: quella inferta con delicata velocità che consiglia di non prendersela a qualcuno col quale, attraverso quel consiglio, si creerà una relazione delatrice. Complicità che indica un automatico e consequenziale tradimento, ordito verso coloro dei quali non si è apprezzata la verve fuori misura considerata immatura, e anche prova di inadeguatezza letteraria e culturale. Okkey, ora ti lascio nelle grinfie dei tuoi ex compagni di penna… pardòn… di pena… :D :D :D
Sono diabolico, a volte :°))

Massimo Vaj

ottobre 25th, 2009

http://www.youtube.com/watch?v=eV34mbVGKTQ

Massimo Vaj

ottobre 25th, 2009

Adoro l’ardire di uno che, volendo chiamarsi platone, mostra quanto sia stato utile essere stato quello vero… :D :D :D

matteo platone

ottobre 26th, 2009

http://www.youtube.com/watch?v=C0TlHcQAbLg

I.M.

ottobre 27th, 2009

Wow, questo sì che è un concorso 2.0. Voto il video “Vengo anch’io”, of course.

Massimo Vaj

ottobre 27th, 2009

Non ho mai pensato di creare un gruppo e una rivista per partecipare al vostro gioco, tuttavia vi proporrei di chiedere a voi stessi che qualità può esserci dietro al “tu non vieni” detto in piena felicità. Persino alla scuola dell’infanzia questo comportamento troppo infantile sarebbe duramente criticato dalle insegnanti. Mi verrebbe, se non fossi saggio, di provare serenità al pensiero di lasciarvi un mondo allo sfascio, ma non posso sostituire il termine “sfascio” con quello più adatto al vostro modo di essere che è “fascio”.